Dopo oltre vent’anni riprendono i lavori per unire palazzo Trinci e Museo Diocesano

Con l’avvicinarsi delle elezioni si riscoprono vecchie promesse mai mantenute
Foligno

(A.L.) Dopo la ricostruzione a seguito del terremoto del ’97 si era raggiunto un accordo tra diocesi e comune per realizzare un unico museo tra quello comunale e quello della curia, che sono attigui e divisi da un arco sopra via XX Settembre.

Ora in prossimità delle elezioni sono iniziati i controlli tecnici per mettere in sicurezza la passerella che permette il passaggio tra i due edifici. Eppure non era un lavoro dai costi insostenibili e neppure tecnicamente irrealizzabili ma è stato tutto riposto in un cassetto in attesa di poter sbandierare l’ennesima conquista dell’amministrazione.

Ma non è neanche certo perché, come dice il vicesindaco di Foligno con delega alla cultura, Rita Barbetti, ‘le opere riguardano la parte di nostra competenza e servono a rafforzare la struttura nel punto in cui si trova l'antica botola.’ ‘Si tratta di un primo importante passo verso il collegamento con il museo diocesano che si trova nell'edificio della cattedrale di San Feliciano’.

Quindi dopo 20 anni si terrà una riunione tra l'amministrazione comunale e il vescovo nonostante li separino appena un centinaio di metri. ‘L'obiettivo è vedere se ci sono le basi per stipulare una convenzione per la gestione di un unico polo museale che comprenda sia palazzo Trinci che il museo Diocesano’ cose già discusse a suo tempo (basta vedere le cronache dell’epoca) proprio dall’attuale sindaco quando era vice e quindi bene al corrente di tutto.

Ma invece di fare tutto questo baccano mediatico non era più semplice utilizzare il biglietto unico er visitare tutti i musei cittadini chiamato ‘Weekend a Foligno’, iniziativa portata avanti da Comune di Foligno, Ciac (Centro italiana d'arte contemporanea), CoopCulture e Sistema Museo e aggiungerci il museo diocesano.