Foligno dice “stop” alle emergenze ambientali

Firmata un'intesa fra Arpa e Comune
Foligno

Diventa operativa la convenzione tra Comune e Arpa per intensificare le verifiche ambientali in determinate “criticità” del territorio.
Con la delibera approvata dalla Giunta, l'amministrazione comunale di Foligno guidata dal sindaco Nando Mismetti si impegna a corrispondere all'Agenzia regionale per l'ambiente 20mila euro l'anno per tre anni. Complessivamente 60mila euro nel triennio 2018-2020.

Tra i compiti affidati ad Arpa l'individuazione delle criticità ambientali rilevanti esistenti nel territorio comunale di Foligno, procedendo al loro censimento e alla loro caratterizzazione. «Ancorché in modo non esclusivo — si legge nel documento — costituiscono comunque ambiti di indagine e di approfondimento oggetto della presente convenzione l'area di Moano, ad est di Sant'Eraclio, il sito digestione dei rifiuto solidi urbani in località Casone, la palude di Colfiorito con particolare riferimento al monitoraggio qualitativo e quantitativo delle acque, l'acquifero della valle umbra con particolare riferimento alle problematiche di contaminazione delle falda sotterranea, la gestione della qualità dell'aria nel contesto urbano in attuazione al piano regionale per la qualità dell'aria».

Il Comune di Foligno, dal canto suo, collaborerà con Arpa Umbria nella individuazione condivisa dei punti di criticità ambientale del proprio territorio garantendo la disponibilità degli uffici eventualmente competenti per la ricerca di dati, studi, informazioni, cartografie utili alle finalità della presente convenzione.

L'Arpa dal canto suo metterà a disposizione del Comune i risultati conseguiti sia nel corso dei rilievi strumentali che al termine degli stessi, nonché relazioni e valutazioni di merito.