“Servono più donatori di sangue”

L'appello dell'Avis al Comune di Città di Castello
Città di Castello

Scarsità di sangue nelle strutture ospedaliere. L'Avis e il Comune insieme per perseguire questo nobile obiettivo di far aumentare i donatori, che verrà realizzato con un protocollo d'intesa fra i due enti. La proposta di accordo, che giungerà a breve all'esame del Consiglio comunale, è stata presentata dall'associazione per «rilanciare le donazioni, in un momento in cui tale forma di cittadinanza attiva registra una flessione preoccupante», hanno spiegato i rappresentanti di Avis intervenuti alla commissione Servizi, presieduta da Giovanni Procelli.
«Donare il sangue è alla base del senso civico - ha detto il presidente dell'organismo - e nonostante i donatori a Città di Castello siano oltre 1500, dobbiamo sensibilizzare sia i giovani che la popolazione adulta su questo fronte, dato che così si può salvare vite umane senza pericolo e senza costo per chi le fa». Il protocollo è stato presentato dal presidente della locale sezione Avis Paolo Celestini, che ha evidenziato come il progetto «contestualizza l'intesa tra Anci, Avis e Federsanità Umbria su campagne di informazione e sostegno alle attività dell'associazione.