Assisi, vertice in Comune sulle problematiche della fonderia Tacconi

L’azienda sarà trasferita a Cannara ma l’amministrazione interessata non ne sa nulla
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Assisi

Rappresentanti di prefettura, Arpa, Asi, Osservatorio epidemiologico, Registro dei tumori dall'Università agli studi di Perugia, Confindustria, Comitato dei cittadini di via Protomartiri francescani supportato dai medici Isde, e dell’azienda Tacconi hanno incontrato il sindaco di Assisi per discutere del futuro dell’azienda che occupa circa 450 persone.

Da una parte le preoccupazioni per la salute degli abitanti di Santa Maria degli Angeli situate nei pressi dell’impianto e dall’altra quelle dei lavoratori.

I titolari della Tacconi hanno invitato i presenti a visitare l’impianto di lavorazione per mostrare l'intero ciclo produttivo delle fonderie.

La riunione è stata comunque ritenuta positiva da tutti i partecipanti perché individua un percorso, un metodo di lavoro, che prevede la condivisione e la partecipazione su tematiche importanti come il futuro di un'azienda.

Sarà poi organizzata un'assemblea pubblica per presentare ai cittadini i risultati dei vari incontri e degli approfondimenti epidemiologici che saranno effettuati dalle autorità preposte (Arpa e Asl).

Intanto si sta completando l’iter per trasferire gli impianti nel territorio di Cannara ma dal comune vicino parte una bordata poco conciliante: “Una gravissima scortesia istituzionale e una mancanza di rispetto per i cittadini di Cannara”. E’ il commento a caldo del sindaco Fabrizio Gareggia che aggiunge: “E’ la prima volta che sento questa ipotesi. Mi fa piacere che facciano la festa e se la godano, ma non mi risulta che il Comune di Assisi possa decidere su questioni che riguardano il Comune di Cannara”.